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La eSerie A 2022 si giocherà solo su FIFA. Ecco cosa potrebbe accadere.

La eSerie A 2022 verrà giocata solo su FIFA 22, questo è quanto è emerso nelle ultime ore da alcune nostre verifiche. Non ci sarà quindi una eSerie A 2022 su eFootball. Manca solo l’ufficialità che arriverà probabilmente tra settembre e ottobre.

Come sappiamo nel 2021 sono state realizzate due edizioni della eSerie A TIM, una vinta dal Genoa con il gioco eFootball PES 2021 e l’altra dal Benevento su FIFA 21.

La Electronic Arts è diventata nel mese di maggio Official Video Game Partner della Serie A e pertanto questa possibilità di vedere un campionato esclusivo su FIFA era già nell’aria.

Quali squadre parteciperanno?

Alla eSerie A TIM | FIFA 22 dovrebbero partecipare tutte le squadre di Serie A fatto salvo quelle che hanno un rapporto di esclusiva con Konami (Juventus, Roma, Lazio, Napoli e Atalanta).

Le altre 15 squadre, salvo eventuali ulteriori accordi di esclusiva che dovessero nascere nelle prossime settimane tra la società giapponese e i club del massimo campionato italiano, dovrebbero partecipare alla eSerie A 2022.

Il caso del Napoli è un po’ particolare in quanto potenzialmente potrebbe anche partecipare alla eSerie A | FIFA 22, ma che senso avrebbe farlo per un solo anno? Potrebbe sembrare poi irrispettoso nei confronti di Konami con cui ha un accordo di esclusiva a partire dalla stagione 2022-2023.

Ecco l’elenco delle 15 squadre che potrebbero far parte della eSerie A TIM | FIFA 22:

  1. Bologna
  2. Cagliari
  3. Empoli
  4. Fiorentina
  5. Genoa
  6. Inter (presenza sicura)
  7. Milan (presenza sicura)
  8. Salernitana
  9. Sampdoria
  10. Sassuolo
  11. Spezia
  12. Torino
  13. Udinese
  14. Venezia
  15. Verona

Delle 15 squadre presentate al momento solo Inter e Milan hanno al 100% un accordo di esclusiva e possiamo essere sicuri della loro presenza nel campionato.

Per le altre 13 squadre avremo la conferma solo intorno alla seconda parte di settembre quando probabilmente verranno date comunicazioni ufficiali da parte della Lega Serie A.

Squadre reali o finte per la eSerie A?

Al momento non ci risulta che sia ancora stato affrontato il tema della modalità competitiva di gioco. Sono in molte le squadre di Serie A, se non tutte, che vorrebbero giocare con le squadre reali. La modalità competitiva di FIFA al momento invece ignora la specificità dei club e utilizza formazioni finte.

La Lega Serie A dovrebbe fare gli interessi dei club e valorizzare la loro storia, il loro marchio, il loro organico e quindi ci aspettiamo che proponga alla EA di giocare con squadre reali e non finte.

Questo rientrerebbe pienamente nella politica dai noi suggerita negli eSports di una divisione tra Club e Team. Mettere sullo stesso piano un Team e un Club di Serie A (o B, C, D) anche per la prossima stagione sarebbe un errore clamoroso.

Così come è un errore considerare la eNazionale un semplice team e non la nazionale eSports della FIGC.

Il fatto di giocare con squadre reali in caso di competizioni di club lo riteniamo fondamentale per la salvaguardia del calcio.

Si tratta di un problema che deve essere risolto subito e qualora le case produttrici di videogiochi non dovessero andare incontro alle richieste della Serie A crediamo sia necessario per il futuro considerare l’ipotesi di un videogioco di calcio sviluppato magari in Italia indipendente e finanziato dal Stato italiano.

A mali estremi, estremi rimedi.

Cosa faranno le squadre che non parteciperanno alla eSerie A TIM | FIFA 22?

Possiamo dare per molto probabile che Juventus e Roma confermeranno la loro presenza nella eFootball Pro di Konami. Ci sentiamo fiduciosi che a queste squadre si possa poi aggiungere almeno un’altra squadra di Serie A, la SS Lazio. A rigor di logica poi anche l’Atalanta dovrebbe ambire alla partecipazione in questo grande evento.

Come sappiamo la eFootball Pro è organizzata dalla Konami ed è la competizione eSports riservata ai club più importante al mondo.

Ci saranno altre competizioni con squadre di Serie A su eFootball?

Al momento non è noto se oltre alla eFootball.Pro ci saranno altre competizioni con squadre di Serie A sul gioco della Konami.

Le uniche squadre che sicuramente utilizzeranno solo FIFA al momento sono solo due: Inter e Milan.

Le altre 13 squadre di Serie A potenzialmente potrebbero partecipare alla eSerie A TIM | FIFA 22, ma poi decidere di partecipare con la divisione eFootball ad un’altra competizione italiana.

A puro titolo di esempio la Fiorentina, che al momento non ha rapporti di esclusiva con nessun gioco, potrebbe scegliere di essere presente sia nella eSerie A | FIFA 22, sia in competizioni dedicate a squadre di Serie A su eFootball.

Anche nel caso peggiore per Konami dove tutte le 15 squadre di Serie A decidessero di giocare solo ed esclusivamente su FIFA nel 2022, sarebbe proprio eFootball il gioco con più club in Italia.

Bisogna infatti tenere conto che oltre alle 5 squadre di Serie A con esclusiva Konami ci sono 20 squadre di Serie B ad utilizzare eFootball.

In termini numerici quindi, nel caso pessimistico, eFootball avrebbe 25 squadre (5 di Serie A + 20 di Serie B) contro le 15 squadre di FIFA (solo Serie A).

Quindi si può immaginare ad esempio un torneo misto Serie A + Serie B organizzato dalla Konami.

Vedremo nelle prossime settimane se ci saranno colpi di scena magari con nuovi club di Serie A che sigleranno rapporti di esclusiva con Konami e in generale dovremo attendere questo inverno per conoscere la stagione competitiva di eFootball.

La necessità di avere un calendario più ampio

A prescindere che si tratti di FIFA o eFootball sarà necessario prevedere più tornei dove far partecipare le squadre di Serie A.

Ad esempio la eSerie A dello scorso anno si è fatta in sole 3 settimane di gioco, la eFootball.Pro in 10 giornate. Quindi sono molte le settimane vuote dove le divisione eSports di squadre di Serie A non partecipano a nessuna competizione a loro riservata.

La Lega Serie A deve così, oltre a lavorare per introdurre l’utilizzo delle squadre reali nelle competizioni che vedono la partecipazione delle sue assistite, accordarsi con Electronic Arts e con Konami per avere un maggior numero di competizioni riservate ai club.

Per intenderci, riempire solo 10 settimane su 52 a disposizione in un anno solare, è come non avere gli eSports. Da questo punto di vista la scorsa stagione esportiva in Italia è stato poco brillante: ci sono squadre di Serie A che hanno visto la loro partecipazione in veste di club solo per 4 giorni totali.

Troppo poco.

Il modello da seguire

Il modello che ci sentiamo di suggerire alla Lega Serie A è quello che la Lega B sta utilizzando per il suo campionato eSports. Nella terza edizione BeSports 2022 sono previsti utilizzo di rose reali, forte coinvolgimento di club e tifosi e presenza negli stadi.

A tal proposito cogliamo l’occasione per condividere le nostre proposte per la stagione competitiva 2021-2022.

Giulio Giorgetti

Direttore eSportsItalia.com

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