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La Juventus schiera il tridente pesante per vincere negli eSports

Il calcio si è fermato da tempo, ma la palla continua a girare. Se i riflettori sul rettangolo verde si sono spenti, l’entusiasmo dei tifosi continua ad ardere, e questo è possibile grazie agli eSports e alle squadre virtuali che si sfidano a colpi di console: il divertimento è assicurato.

Fra i club italiani sbarcati nell’adrenalinico mondo del calcio elettronico non manca la Juventus eSports. La società bianconera ha deciso di schierare un tridente pesante. Un po’ come mettere insieme Ronaldo e Del Piero supportati da Baggio: Ettore Giannuzzi, Luca Tubelli, Renzo Lodeserto.

Tre giocatori professionisti di PES plurititolati, in Italia e nel mondo. Come poteva essere altrimenti visto che ad arruolarli è stata la Juventus eSports? Bisogna riconoscerlo: che si parli del calcio tradizionale o di quello virtuale la Vecchia Signora è sempre in prima linea.

La punta di diamante della Juventus eSports risponde al nome di Ettore Giannuzzi, in arte Ettorito. Pugliese, inizia a giocare da bambino insieme al padre e allo zio, che lo prendevano in giro perché, a loro dire, “scarso”. Nel 2008 il battesimo della PlayStation 3 e di PES.

Un anno Ettorito dopo partecipa a un torneo ufficiale non lontano da casa, a Taranto. Vince a mani basse e si avvia a una carriera straordinaria. Nel suo palmares vanta due titoli mondiali (2011 e 2018), oltre al trionfo nel WESG Olympic e nel mondiale COOP. Il titolo vinto nel 2018 a Barcellona, sia nell’1 contro 1 sia nel 3 contro 3, gli è valso l’appellativo di giocatore di PES più forte di tutti i tempi.

Anche il PES pro player Luca Tubelli, in arte ildistruttore, è uno che alla console fa sul serio. Carriera in costante ascesa quella del classe ’96: dopo essersi laureato campione italiano nel 2016, in versione singolo e Clan, nel 2018 si aggiudica il mondiale COOP e nel 2019 l’europeo, sempre COOP.

Luca Tubelli ha cominciato a giocare al fianco di Giannuzzi quando questi lo chiama nel Team Broken Silence, a completare il trio dei sogni con Alex Alguacil. Un laboratorio importante dove i due players della Juventus hanno imparato a conoscersi, sono diventati amici, e sincronizzato i loro stili di gioco affiatandosi sempre più.

Renzo Lodeserto è del ’97 e a sua volta ha macinato non pochi risultati: il comune denominatore per rientrare nei piani di una squadra del calibro della Juventus eSports. LoScandalo, questo il suo nickname e grido di battaglia, ha un palmares di tutto rispetto: titolo italiano nel 2014 e 2015, secondo posto sul podio nel 2016, campione italiano Clan nel 2013 e nel 2014. In campo internazionale si è accontentato, si fa per dire, del titolo di vice campione europeo in modalità 3 contro 3: l’anno è il 2019.

Se non fosse ancora chiaro, il club torinese vuole primeggiare anche in campo virtuale e mettere in bacheca il maggior numero possibile di titoli, come accade già negli stadi di tutta Italia da un po’ di anni a questa parte.

Questo team fortemente competitivo farà bene a tutto il movimento degli eSports in Italia; con il trio Giannuzzi, Tubelli, Lodeserto, la sensazione è che la Juventus anche nei videogiochi competitivi stia puntando alla vittoria, dopotutto “Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta” (cit. Giampiero Boniperti).

E se il team PES supererà la compagine di Ronaldo e compagni nel numero dei trionfi internazionali? Be’, sarebbe un bello smacco. O forse uno stimolo in più per alzare di nuovo la Champions League sul rettangolo verde… Chi vivrà vedrà.

Giulio Giorgetti

Esperto di Gaming, eSports e new media.

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