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Fiorentina, doppio primato nella eSerie A TIM: le parole di Giovhy69 e Nicaldan

E’ già tempo dei primi bilanci per la eSerie A TIM. Tutte le squadre sono ancora in gioco, ma dopo la fase a gironi alcuni club si sono messi più in luce. Tra questi c’è sicuramente la Fiorentina eSports, capace di vincere il proprio girone sia nel torneo di FIFA 21 che in quello di PES 2021.

La Fiorentina eSports è stata protagonista nell’esordio della eSerie A TIM | FIFA 21 già il 9 marzo grazie ad un’ottima prestazione contro Inter eSports, Lazio eSports e Atalanta eSports. Il bis è arrivato il 7 aprile, quando la Fiorentina eSports ha vinto all’ultimo match il Girone D della eSerie A TIM | PES 2021. Si trattava di un vero girone di ferro con Benevento eSports | Pyramidea Gaming, Udinese eSports D-Link ed
Hellas Verona eSports.

La redazione di eSportsItalia.com ha intervistato i due protagonisti: Giovhy69 e coach Nicaldan.

Giovhy: “Sono entrato convinto e deciso. Rispetto tutti, ma non ho paura di nessuno”

Hai dominato il girone. Ti aspettavi di chiudere con 6 punti di distacco dalla seconda? Ora quali sono i gamer più ostici da affrontare?

“Ho lavorato molto in questi mesi con i miei coach per arrivare preparato all’evento, probabilmente il più importante della stagione. Sono entrato convinto e deciso, conoscevo i miei avversari, dovevo solo dimostrare le mie capacità e ci sono riuscito. Gamer più ostici? Non c’è nessuno in particolare. Come dico sempre: rispetto di tutti paura di nessuno. Nessuna partita va presa sotto gamba, quindi testa e darò il 100%”.

Gioco live e telecamere: quali emozioni hai provato giocando la prima eSerie A TIM? Paura di sbagliare, voglia di mettersi mostra o altro?

“Fortunatamente non è il mio primo evento live. Ho già partecipato a tornei ufficiali internazionali, quindi non ho sofferto il fattore live e le telecamere. Anzi, mi sono sentito abbastanza a mio agio! Sono umano quindi è normale un po’ emozione, ma saperla controllare è stato un fattore determinante per vincere il girone!”.

Quanto è stato importante per avere vicino il tuo coach?

“In questa fase a gironi non è stata permessa la vicinanza del coach, ma solo quella del compagno in seconda e devo dire che con Stiven97 e xLoryx98 ci siamo trovati bene: mi hanno aiutato ogni volta che chiedevo consigli! Nonostante ciò a fine partita mi confrontavo con il mio coach (TheLycan, ndr) anche se devo dire la verità abbiamo interpretato talmente bene le partite che gli errori sono stati minimi, quindi era più un coaching mentale che tecnico-tattico!”

Nicaldan: “Deluso dopo il primo ko con Alonsograyfox, ma sapevo che mi sarei rifatto”

Tu e i tuoi compagni vi aspettavate questo equilibrio nel girone? Che emozioni hai provato in occasione dell’ultima partita, quando ti sei giocato il primo posto?

“Ci aspettavamo l’equilibrio sin dal sorteggio. Nell’ambiente il girone D è stato definito il girone della morte, con ben due nazionali presenti nel gruppo. L’ultima partita è stata molto sentita forse quella giocata peggio: un po’ di emozione si è avvertita ma è andata via dopo il gol del vantaggio che ci ha lanciati verso il primato”.

C’era particolare attesa per la sfida tra te e AlonsoGrayFox, tuo compagno nella eNazionale. L’impressione è che sia stata quasi una partita a scacchi… Come hai reagito alla prima sconfitta?

“La sfida con l’amico Alfonso è un grande classico italiano ormai e giocare contro un gamer con il quale ti alleni tutti i giorni è davvero difficile. È stato brutto perdere la prima partita, meritatamente, ma ho pensato fosse solo l’inizio e che mi sarei rifatto prontamente al ritorno”.

Quali sono stati i player e le squadre che ti hanno sorpreso?

“Il player che mi ha sorpreso di più nel nostro girone è stato yurisqualo, perché da draftato ha mostrato bel gioco e tranquillità”.


Claudio Zecchin

Giornalista sportivo

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