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CaStRoGm23 e Ezioukiufort86 (Cosenza eSports): “La BeSports è un’esperienza da vivere”

La redazione di eSportsItalia.com ha intervistato i pro player del Cosenza eSports Alessandro “CaStRoGm23” Castro e Ezio “Ezioukiufort86” Notarnicola. La squadra calabrese ha iniziato bene il torneo BeSports, ma poi alcuni episodi sfortunati non le hanno permesso di qualificarsi alla fase finale.

CaStRoGm23 e Ezioukiufort86 – Foto di Andrea Agati, WeArena

Intervista CaStRoGm23

Ciao Alessandro, lo scorso anno hai portato il Cosenza eSports al terzo posto della BeSports 2020, ma in questa edizione le cose sono andate diversamente. Può aver influito il cambio del tuo compagno di squadra negli ultimi giorni?

Ci sono un insieme di fattori che non ci hanno permesso di rendere al meglio, ma sì, sicuramente il cambio del mio compagno di squadra negli ultimi 10 giorni è stato uno degli elementi principali. Lorenx990, con il quale sono arrivato al terzo posto la scorsa stagione, non ha potuto partecipare per motivi personali e con lui si è creata un’alchimia vincente da oltre un anno e mezzo. Sappiamo come supportarci a vicenda. Ezioukiufort86 che lo ha sostituito è una persona eccezionale, mi è stato vicino ed è riuscito a farmi tornare il sorriso anche nel momento più difficile del torneo, ma in una settimana è impossibile preparare una stagione.

Ci sono altri aspetti che hanno influito sulle prestazioni?

Un po’ di sfortuna sicuramente, ma non voglia attaccarmi a quella. Il problema principale è stato quello mentale, non ho retto bene soprattutto nelle ultime giornate del girone A. Devo lavorare su questo punto: la tenuta mentale. Da quando sono bambino che voglio essere un pro player e se è vero che ho iniziato bene il torneo è anche vero che non sono riuscito nel momento di difficoltà a tirarmi su. Altro fattore che ha influito è il fatto di giocare offline, ho fatto in passato alcuni tornei in questa modalità, ma mai così importanti e con tutta questa attenzione mediatica.

Il tuo torneo comunque non è andato male, il Cosenza eSports ha dimostrato di saper fare bene…

Sì, assolutamente. Questo è il rammarico. Abbiamo giocato bene soprattutto la prima parte. Nei primi match sentivo una forte responsabilità e volevo far bene oltre che per me stesso, per motivare il mio compagno Ezioukiufort86. Sapere di essere il player che apriva la BeSports 2021 e che era importante fare bene da subito mi ha dato una grande carica e sono riuscito a portare a casa due vittorie. La prima vinta con il Frosinone, la seconda con l’Empoli di Arcariuus che devo dire è stato un avversario di grande livello, ma sono riuscito io ad avere la meglio. Da lì in poi c’è stata la perdita di concentrazione di cui parlavo prima e sono arrivate le sconfitte.

Come è stata l’organizzazione della BeSports 2021?

Un grande evento e organizzazione meravigliosa. Mi è piaciuto tutto, dalle interviste a caldo subito dopo la partita al format “Vita da player”. In generale c’è sempre stata un’atmosfera positiva e una forte attenzione da parte dello staff ai pro player. Questa BeSports 2021 è stata fondamentale per la mia crescita. Sono felicissimo di aver partecipato ed è un’esperienza che non vedo l’ora di rivivere.

Gli eSports in Italia stanno andando nella giusta direzione?

Assolutamente sì. La rapida crescita degli eSports in Italia è palpabile ed eventi con la BeSports ne sono la dimostrazione. Spero che si continui in questa direzione e che si arrivi al punto dove i pro player possano essere più tutelati, anche economicamente, per il loro lavoro.

Foto di Andrea Agati, WeArena

Intervista Ezioukiufort86

Ciao Ezio, cosa hai provato quando ti hanno detto che avresti partecipato alla BeSports 2021?

Una grandissima emozione. Ho avuto poco tempo per prepararmi all’evento perchè sono stato chiamato in sostituzione di Lorenx990 negli ultimi 10 giorni e ho avuto pochi giorni per allenarmi con CaStRoGm23, ma è stata un’esperienza bellissima. Un’emozione unica, va vissuta per descriverla. La auguro a tutti coloro che come me amano il calcio e gli eSports.

Luci, telecamere, modalità offline, come hai vissuto tutto questo?

Sono molti anni che gioco a PES e ho fatto molti tornei offline tra cui la PES League dove per giocare si girava tutta l’Italia. Quindi da quel punto di vista sono arrivato preparato, ma di sicuro l’organizzazione che c’è stata per questa BeSports non l’ho mai vista ed è stata fantastica.

Nel torneo hai iniziato male, ma poi hai tenuto bene le partite, ma sei stato un po’ sfortunato con due partite perse al 93′, una tra l’altro con un rigore che sembrava esistente dove hai addirittura “chiamato il VAR”…

Sì, ho iniziato con una sconfitta, ma mi sono subito caricato. Le vibrazioni positive che ha portato questa BeSports mi hanno portato a fare il meglio. Credo sempre che alla fine vince chi lo merita, ma sì, ho avuto un po’ di sfortuna. Contro la SPAL WeArena sul 2-2 è arrivato un rigore contro di me per un fallo inesistente e tra l’altro fuori dall’area di rigore. Sì, ho fatto il gesto del VAR perché ci stava tutto. Anche i miei avversari erano increduli della scelta arbitrale della CPU. Peccato perché non solo potevamo pareggiare, ma volevo provare a fare un ultimo attacco per provare a vincere la gara contro la capolista. Sarebbero stati punti fondamentali per il passaggio del turno.

Abbiamo notato che oltre ad essere un personaggio simpaticissimo che mette all’allegria fuori dal campo, hai un avuto fairplay in campo...

Sì, mi fa piacere che lo abbiate notato. Per me i valori umani vengono prima di tutto. Ho sempre giocato con correttezza. Quando mi ha segnato Belvone88 dell’Empoli con un bellissimo pallonetto l’ho applaudito e ho fatto i complimenti anche a NGU_Giorda dalla SPAL WeArena. Per me lui è l’ “Ettorito della BeSports” (il pro player della Juventus pluricampione del mondo ndr).

In poche parole come è stata questa BeSports 2021?

Organizzazione fantastica. Tutta gente professionale dove ognuno sa stare al suo posto. Dal microfonista, alla regia, tutto lo staff è stato eccezionale. Per me è stato tutto meraviglioso, sapevo di vivere il mio sogno.

C’è qualcosa che ti è mancato?

La mia famiglia. L’esperienza è stata talmente bella che mi avrebbe fatto piacere condividerla con mia moglie e i miei piccoli. Capisco però che anche le restrizioni Covid non abbiano permesso questo scenario. In futuro spero che ci sia la possibilità di portare anche il pubblico perché questo è uno spettacolo che va vissuto non solo in televisione e Internet, ma anche dal vivo.

Giulio Giorgetti

Direttore eSportsItalia.com

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