eSports Italia

Scommesse eSports, eSerie A: i bookmaker ADM aprono le quote

Arriva un’importante novità all’interno del mondo degli eSports in Italia. I bookmaker hanno iniziato a quotare le partite con squadre di eSerie A.

Se in passato le scommesse sportive sugli eSports calcio erano ad appannaggio esclusivo dei siti illegali, con l’arrivo del professionismo nei videogiochi competitivi in Italia, ora anche i bookmaker legali riconosciuti da AAMS/ADM aprono le quote.

In Italia le scommesse sono riservate solo ed esclusivamente ai maggiorenni e solo ai siti che hanno un apposita dei licenza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Era normale aspettarsi l’interesse verso un prodotto, quello degli eSports calcio, che unisce due grandi passioni quella per il calcio e per i videogame.

Bookmaker che quotano eSports

Le scommesse sugli eSports erano già presenti e offerte da alcuni bookmaker come ad esempio BetFlag, ma riguardavano campionati stranieri come il FIFA Home Challenge, che si gioca in Germania. La novità è rappresentata dalle scommesse eSports sul calcio italiano.

SNAI, uno dei bookmaker italiani più storici, sta quotando le partite che vedono impegnate le squadre di eSerie A come di seguito mostrato:

Come è possibile vedere le quote offerte sono relative all’Everybody Play Home, che racchiude una serie di amichevoli in attesa della partenza della eSerie A TIM.

L’aver portato in Italia le scommesse sugli eSports rappresenta una notizia positiva per la tutela dei giocatori italiani. I siti legali ADM infatti hanno altissimi livelli di sicurezza ed permettono di impostare limiti di gioco. L’arrivo delle scommesse eSports permette di recuperare soldi allo Stato italiano che in passato uscivano all’estero verso siti illegali.

I rischi di match-fixing

Con la crescita degli eSports in Italia e con un professionismo che sta muovendo solo ora i primi passi può esserci il rischio di partite truccate. Giocatori ancora inesperti che magari non capiscono la gravità di alterare un risultato. A tal proposito abbiamo chiesto un’opinione a Francesco Baranca, presidente di Federbet, organizzazione specializzata nella lotta al match-fixing.

eSportsItalia.com: “Quali sono i rischi legati all’arrivo delle scommesse sportive sugli eSports sul calcio in Italia? Cosa serve per aumentare il livello di prevenzione per evitare casi di match-fixing?”

Francesco Baranca (Federbet): “I rischi sono notevoli essendo il livello non professionistico e quindi gli attori più facilmente corruttibili. Innanzitutto si dovrebbe regolamentare l’attività dei providers che rendono possibili le quotazioni prevedendo un compenso per chi organizza il torneo per le squadre di cui si usa il nome . Successivamente si potrà pensare ad un servizio di integrity volto a monitorare le quote

Le tipologie di quote

Al momento le quote offerte sono quelle classiche nella modalità Esito Final 1X2, quindi vittoria casa (1), pareggio (X), vittoria squadra in trasferta (2) e le doppie (doppie chance) 1X, X2 e 12.

Da tenere conto che il fattore campo negli eSports è relativo per i tornei che si giocano online, mentre potrebbe essere una variabile concreta in caso i partite offline. Basti pensare a società come l’Udinese e l’Atalanta che hanno investito nella creazione di vere e proprie arene di gioco che ospiteranno molti tifosi.

Si ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni, che bisogna giocare con moderazione e su siti legali autorizzati dallo Stato italiano

Per maggiori informazioni su SNAI clicca qui

Per maggiori informazioni su BetFlag clicca qui

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Giulio Giorgetti

Esperto di Gaming, eSports e new media.

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