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Twitch travolta dal DCMA, violati i copyright in molti video dei suoi utenti

A partire dall’8 giugno 2020 Twitch ha inviato un’email a migliaia di utenti informandoli che i loro video avevano violato i copyright di alcuni autori e che se i video non sono rimossi si rischia la chiusura dell’account.

Twitch.tv è la piattaforma di streaming e video sharing che si è affermata nel mondo dei videogiochi andando addirittura a superare in questa nicchia specifica il gigante YouTube di Google.

La causa di queste email è dovuta ricevute dagli utenti è dovuta all’azione che ha fatto il DCMA a Twitch. Il Digital Millennium Copyright Act è una legge degli Stati Uniti d’America sui diritti d’autore e non è la priva volta che il servizio di streaming, facente parte del gruppo di Amazon, viene colpito.

Un’azione massima di questo tipo era già stata fatta esattamente due anni fa, nel giugno 2018, quindi niente di nuovo.

La tematica dei diritti d’autore è sempre più di attualità sul web, dove la sua crescita esponenziale negli ultimi 20 anni non è andata al pari passo della formazione degli utenti. Sono in molti gli utenti, anche pro player molto famosi, che non hanno coscienza della gravità del problema.

Anche nel mondo degli eSports, tra i pro player FIFA e PES capita di vedere l’utilizzo senza regole di contenuti coperti da copyright come ad esempio le canzoni musicali di Spotify. Qualsiasi contenuto che non sia libero dai diritti d’autore non può essere trasmesso pubblicamente all’interno di nessun media pubblico.

YouTube negli scorsi anni ha perfezionato un sistema molto sofisticato per rilevare, quasi in tempo, reale l’eventuale utilizzo di brani non coperti da copyright, la stessa cosa non avviene per Twitch che da questo punto di vista dovrà trovare delle misure similari.

Nel mentre i consigli per evitare il ban del proprio canale Twitch sono quelli di rimuovere tutti i contenuti video che hanno musica, anche solo in sottofondo, per cui non si è sicuri di avere i diritti d’autore.

Twitch ha specificato sul suo canale di supporto Twitter che anche se si tratta di pochi secondi o si tratta di una musica in background i video vanno subito rimossi ha inoltre informato che sa benissimo che ci sono alcuni streamer e caster che hanno prodotto centinaia di clip e il lavoro di cancellazione può essere un’operazione molto lunga, pertanto si sta organizzando per creare degli strumenti per facilitare l’eliminazione massiva dei contenuti.

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Giulio Giorgetti

Esperto di Gaming, eSports e new media.

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