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Spagna eSports: esordisce la eLiga Santander, un esempio per l’Italia

La Spagna in Europa fa scuola di eSports. Sul canale Twitch ufficiale della eLiga è possibile visionare i match del campionato esportivo della massima divisione spagnola.

La eLiga Santander ha scelto di fare le cose in grande curando i minimi particolari e i benefici si vedono in termini di traffico.

Prima di tutto è stato organizzato un vero e proprio studio professionale che presenta l’evento ed introduce gli eventi. Pur essendo in piena emergenza sanitaria la sensazione è quella di essere di fronte ad uno studio televisivo tradizionale di alta qualità.

Ogni partita è presentata facendo un focus specifico sulla squadra e sulle carte di cui è composta.

Ogni player è dotato di uno schermo che permette la tecnica del Chroma key permettendo di avere, pur essendo in modalità online, una qualità altamente professionale. In pratica addio alle camerette con letto disfatto che sin troppe volte abbiamo visto in Italia.

La qualità degli streaming è in HD reale, permettendo ai tifosi e agli spettatori di gustarsi di godersi lo spettacolo. In Italia al momento il punto di riferimento è la Sampdoria eSports con gli streaming in particolare di Mattia Guarracino, LoneWolf92.

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I caster si occupano della telecronaca, ma è possibile vedere i volti dei giocatori durante le partite per vedere i loro stati d’animo e le reazioni alle varie situazioni di gioco.

Un prodotto quindi di alta qualità che si tramuta poi anche in un ottimo responso in termini di traffico, nel momento in cui scrivo sto vedendo 4.400 spettatori circa collegati in tempo reale.

Nulla a che vedere ad esempio con la BeSports della scorsa stagione, unico campionato ufficiale eSports legato ad una lega calcio in Italia, che purtroppo è stata una occasione mancata.

Se il prodotto è di alta qualità, allora il mercato cresce. Se invece si continua a sottovalutare il potere dello streaming, l’importanza dei dettagli e si continuano a vedere letti delle camerette allora la strada sarà ancora molto lunga.

Mi auguro che le leghe calcio italiane si ispirino a quello che sta facendo la Spagna perché il format è di alto livello.

Colgo l’occasione per invitare tutte le squadre a munirsi di caster professionali oppure è meglio mettere una base musicale piuttosto che sentire dire parolacce a player e coach.

I player ci saranno sempre, potranno essere più o meno forti, ma il prodotto per poter essere apprezzato deve essere professionale, completo e deve essere curato con attenzione ogni aspetto: da quello tecnico a quello comunicativo. Essere dei vincenti, significa giocare ad alto livello in tutti i campi, dal gameplay alla presentazione del prodotto.

Complimenti quindi alla Spagna, ma sono sicuro che noi italiani potremo fare molto meglio. Basta avere la giusta visione.

In Italia per il momento ho visto solo la FIGC, con la eNazionale, andare in questa direzione, mentre la eSerie A ancora deve crescere molto. C’è tanto ancora da fare e tra poche settimane si giocherà il primo campionato ufficiale. Bisognerà stupire non solo l’Europa, ma il mondo. Sono sicuro che Lega Serie A, saprà centrare l’obiettivo.

Forza ragazzi, facciamo vedere che italiani lo sanno fare meglio.

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Giulio Giorgetti

Esperto di Gaming, eSports e new media.

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